Ecografia con Mezzo di Contrasto CEUS (Contrast-Enhanced Ultrasound)
Cos’è l’ecografia CEUS?
L’ecografia con mezzo di contrasto è un completamento dell’ecografia tradizionale che permette di verificare delle anomalie riscontrate negli organi addominali (soprattutto nel fegato) e di ottenere diagnosi in tempi più ridotti.
L’ecografia senza il contrasto è una metodica a basso costo, di larghissima diffusione, che nonostante i notevoli progressi tecnologici e l’esperienza degli operatori, ha infatti dei limiti nella caratterizzazione delle lesioni.
L’ecografia con mezzo di contrasto è invece un sistema di imaging molto sofisticato con un’accuratezza del 90% e per questo in alcuni casi può ridurre anche il ricorso a metodiche più impegnative (TC e RM) per il paziente.
Per questo esame è necessario eseguire lo studio ecografico durante l’iniezione, in una vena del braccio, di un mezzo di contrasto ecografico costituito da micro bolle gassose.
L’efficacia della CEUS è legata all’esperienza degli operatori e dal livello qualitativo delle apparecchiature ecografiche utilizzate.
Quando va eseguita?
L’ecografia con mezzo di contrasto viene utilizzata in modo mirato per studiare la vascolarizzazione delle formazioni nodulari del fegato, del pancreas e del rene.
Un’ulteriore applicazione specialistica è rappresentata dallo studio degli endoleak nei pazienti che hanno avuto un intervento di posizionamento di endoprotesi aortica addominale.
I più moderni mezzi di contrasto consentono anche di studiare la vascolarizzazione delle formazioni nodulari del fegato, del rene, del pancreas e della mammella così da verificarne la natura e la sua eventuale benignità.
Un esito positivo derivato dall’esecuzione dell’ecografia con mezzo di contrasto chiude l’iter diagnostico relativo al nodulo individuato, dal momento che il responso risulta essere tale da non richiedere l’esecuzione di ulteriori esami.
Come si esegue l’ecografia con mezzo di contrasto?
Viene eseguita prima una normale ecografia in cui si focalizza la lesione da caratterizzare dopodiché si procede con l’iniezione endovenosa del mezzo di contrasto ecografico (circa 5ml di soluzione di SonoVue della Bracco).
Il medico inietta in una vena del braccio del paziente il mezzo di contrasto.
Questo percorre l’intero vaso sanguigno e in pochi secondi attraversa gli organi vitali interni come il cuore, i polmoni, il fegato, i reni, il pancreas, ecc..
Le microbolle che compongono il mezzo di contrasto, che hanno dimensioni inferiori a quelle dei globuli rossi, vengono colpite dagli ultrasuoni che vengono emessi da una sonda utilizzata dal medico e fatta scorrere sulla pelle del paziente in corrispondenza dell’organo che si vuole esaminare.
Una volta colpite, le microbolle tendono a ingrandirsi, generando onde elastiche maggiori per dimensioni e quindi più visibili sul monitor dell’ecografo.
L’esame è considerato molto valido per lesioni focali, benigne e maligne, primitive o secondarie al fegato.
E’ inoltre utile nello studio delle pseudo lesioni al rene, come la ipertrofia colonnare e nella diagnosi e monitoraggio delle cisti renali complesse ai reni.
Per quanto riguarda il pancreas è considerata la metodica adatta per lo studio delle lesioni focali per via addominale.
Durata Ecografia con CEUS
La durata dell’esame è legata alla motivazione diagnostica per cui viene prescritta – cioè all’organo che deve essere analizzato – ed è mediamente di 15 - 20 minuti.
Preparazione ed effetti collaterali
Nel caso di studi relativi a organi addominali, il paziente deve osservare un digiuno da almeno 5/6 ore prima dell’esecuzione dell’ecografia con mezzo di contrasto.
Il mezzo di contrasto ecografico (Sonovue della Bracco imaging) è ottimamente tollerato con rarissimi effetti collaterali, comporta scarse limitazioni d’uso tanto che si può eseguire in pazienti con insufficienza epatica e renale. L’unico limite è dato solo in presenza di gravi restrizioni respiratorie, per i pazienti affetti da grave insufficienza cardiaca e per le donne in gravidanza.
L’ecografo del Centro Medico Ascione
Il centro Medico Ascione dispone, primo acquirente nel mercato europeo, del modernissimo ecografo Resona A20 della Mindray, un sistema innovativo (presentato in Europa a novembre 2024) che si proietta nel futuro della diagnostica per immagini, incrementando le potenzialità in campo ecografico.
Tra le tante innovazioni questa macchina dispone della tecnologia SUPER CEUS, unica al momento sul mercato, che le permette di fornire più informazioni rispetto agli ecografi tradizionali, riuscendo a dare informazioni dettagliatissime su morfologia e emodinamica dei microvasi.
Inoltre questa macchina è l’unica a fornire 3 parametri di analisi quantitativa (diametro e spaziatura dei vasi, densità dei vasi e rapporto di densità dei vasi) per aiutare i medici ad analizzare e diagnosticare ulteriormente le lesioni da immagini su microscala.